Il pianeta su cui viviamo è fragile e noi come suoi ospiti abbiamo l'obbligo di salvaguardarlo

Nessun gas. Nessuna plastica. Nessun compromesso.

Quando abbiamo progettato la distilleria, la sostenibilità non era un obiettivo da raggiungere in futuro — era un vincolo di partenza. Ogni scelta fatta nel 2022, dall'attrezzatura alla logistica, è stata valutata anche in base al suo impatto ambientale. Non per ottenere una certificazione, ma perché non avrebbe avuto senso costruire qualcosa di nuovo seguendo modelli vecchi.

La scelta più importante che abbiamo fatto riguarda la fonte di energia. L'intera distilleria è alimentata da energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili — dal nostro alambicco Müller Aroma 230L agli strumenti di laboratorio, fino alle attrezzature per l'imbottigliamento. Nessun gas metano, nessun combustibile fossile in nessuna fase del processo produttivo.

Questa è una scelta che ci distingue nettamente nel panorama italiano: la maggior parte delle distillerie artigianali in Italia lavora ancora con alambicchi tradizionali a fiamma alimentati a gas. Noi abbiamo scelto un alambicco elettrico fin dall'inizio, non solo per ragioni ambientali ma anche tecniche — l'alimentazione elettrica garantisce un controllo più preciso e costante delle temperature durante la distillazione, con un impatto diretto sulla qualità e sulla ripetibilità del prodotto finale.

Questo approccio vale anche per la produzione conto terzi: ogni gin, vodka, amaro o liquore che produciamo per i nostri clienti nasce in una distilleria a emissioni fossili zero. Un valore aggiunto che sempre più brand considerano parte integrante della propria identità di prodotto.

sun light passing through green leafed tree
sun light passing through green leafed tree

Distillazione elettrica da fonti rinnovabili: zero gas, zero compromessi

L'impegno per la sostenibilità non si ferma all'alambicco. Gli spostamenti urbani avvengono con un veicolo 100% elettrico Made in Italy, eliminando le emissioni legate alla mobilità quotidiana dell'azienda. In distilleria e in ufficio abbiamo eliminato il monouso, ricicliamo sistematicamente tutti gli imballaggi in entrata e ottimizziamo ogni fase del processo produttivo per ridurre al minimo gli scarti.

Sosteniamo inoltre progetti certificati di riforestazione attraverso Treedom e ZeroCO2, contribuendo alla compensazione delle emissioni residue e al finanziamento diretto di comunità agricole nei paesi più colpiti dalla deforestazione. Non si tratta di greenwashing — sono scelte operative quotidiane che fanno parte del modo in cui lavoriamo.

low angle photography of green trees
low angle photography of green trees

Mobilità elettrica e riduzione degli sprechi in distilleria

a paper box with two bottle of wine
a paper box with two bottle of wine

Packaging certificato Plastic Free: dalla distilleria al cliente senza plastica

Per la spedizione delle bottiglie — sia per la nostra linea di spirits che per le produzioni conto terzi — utilizziamo il sistema Nakpack, un packaging brevettato e completamente privo di plastica, progettato per proteggere le bottiglie durante il trasporto con corriere espresso in totale sicurezza.

Nakpack è la prima azienda di imballaggi al mondo ad aver ottenuto la certificazione Plastic Free, e per ogni nuovo cliente pianta un albero in Kenya a supporto delle comunità agricole locali impegnate nella lotta alla desertificazione. Una scelta che riflette lo stesso principio che applichiamo a tutta la filiera: non basta fare bene il proprio lavoro, bisogna farlo nel modo giusto.

Se stai valutando un progetto di produzione spirits conto terzi e la sostenibilità è parte dell'identità del tuo brand, scopri come lavoriamo.